Nel mio studio, come avete letto in diversi articoli su parodontite, su “meglio denti che impianti”, io cerco, anche se spesso è più complicato, di conservare più denti possibile, aggiungendo impianti solo quando necessario.

Capita però di visitare persone che per i più svariati motivi hanno aspettato “troppo” e non hanno più alcun dente che possa durare almeno 5 anni con sicurezza.

Questi sono candidati alla sostituzione di una intera arcata o entrambe, con protesi FISSE, supportate da impianti.

La strategia che applico l’ho soprannominata “zombie”, perchè per non lasciare i miei pazienti nemmeno un giorno senza denti o con protesi mobili, sempre meno accettate, utilizzo denti “già clinicamente persi“, per supportare un provvisorio fisso per i mesi necessari a sistemare la bocca, inserire il numero necessario di impianti e lasciare loro il tempo di integrarsi senza fretta nè rischi.

Alla fine di questo periodo, da 6 a 9 mesi, si potrà confezionare un nuovo sorriso in ceramica, sostenuto da nuovi pilastri collaudati,  pronto a dare capacità masticatoria, sicurezza nelle relazioni sociali e igiene per tanti tanti anni.

In queste situazioni non amo il carico immediato (tecnica che prevede estrazioni e immediato posizionamento e uso degli impianti), per vari motivi:

1) Chi ha dentatura terminale generalmente ha sofferto per anni di malattia gengivale che deve essere curata prima di tutto, pena l’ infezione perimplantare con precoce (5-7 anni) perdita degli impianti per perimplantite

2) Nel carico immediato con una spesa simile o poco inferiore viene confezionata una protesi massiccia in resina, mentre con il giusto tempo si può arrivare ad un ponte fisso in ceramica, decisamente più simile ai denti naturali

3) con una tecnica progressiva si possono intercettare e correggere eventuali problemi estetici, fonetici e funzionali, che vanno risolti durante la fase provvisoria

4) La procedura, divisa in più fasi meno aggressive, risulta meglio tollerata: totale assenza di dolore durante gli interventi in anestesia locale e veramente moderato fastidio il giorno seguente

5) Tutto è più progressivo, nessuno si accorge improvvisamente dell’evoluzione della bocca da denti terminali a ponte in ceramica fisso!

Vediamo come si procede:

  • Prima di tutto istruzione al controllo di placca! Ancora prima di iniziare a togliere i denti e le radici il paziente riceve le istruzioni per gestire al meglio l’igiene domiciliare, imparando la tecnica di pulizia personalizzata (da fare a casa) che non porta via più di 3 minuti una volta al giorno.

  • Poi viene realizzato un provvisorio sorretto da tre dei denti presenti. Anche denti molto mobili riescono a sorreggere un ponte per i mesi necessari! Tutti i casi che ho fatto già con il provvisorio mi riferiscono di aver migliorato il proprio benessere: estetica, funzione ed igiene!

In questa occasione i denti che non servono vengono estratti

  • Ottenuta la guarigione dei tessuti (6 settimane), si posizionano gli impianti pianificati tramite esame radiologico 3d a basso dosaggio
  • Si aspetta la completa integrazione, lasciando ai tre denti “zombie” il compito di supportare il provvisorio per continuare a vivere normalmente. Occorrono 3 mesi nell’ arcata inferiore e 4-5 mesi nella superiore.
  • Ora gli impianti sono integrati e possono sopportare i carichi senza alcuna precauzione. Si potranno estrarre i pilastri naturali zombie e saranno gli impianti a reggere il provvisorio
  • Fase di correzione dei provvisori, seguendo estetica e funzione. Questa fase può durare a piacere, da un mese fino a sei o più, fino a che non si è davvero convinti del risultato
  • Impronta e confezionamento con tecniche cad-cam di nuovo sorriso in ceramica, cementato senza timori sugli impianti ormai testati.
  • Controlli semestrali per verificare che il paziente continui a gestire la propria placca a casa con le tecniche insegnate nei suoi nuovi denti, che già potete vedere nella sezione “lava i denti con me” nel sito web.

Tempi lunghi ma poche sedute e assolutamente “soft”.

Cosi da poter tornare a sorridere! Perchè nella vita, cosa c’è di più importante di un sorriso?  

🦷Clicca per vedere un caso clinico ⬇️

⚠️ IMMAGINI FORTI
https://www.alessiobosco.it/caso-zombie/

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