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Sigillature dei Solchi

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Cosa sono le sigillature dei solchi?
A che età si fanno?
Davvero servono per prevenire le carie dei bambini?

Questo articolo vi spiegherà tutto questo:
La sigillatura dei solchi è un semplice intervento ultra conservativo che SE BEN ESEGUITO risulta efficacissimo per prevenire le prime carie nei nostri bambini: le carie che iniziano a danneggiare i primi molari che sappiamo nascere a 6 anni.
E’ questa una età in cui è difficilissimo il controllo degli zuccheri e nonostante aver seguito con cura tutte le attenzioni che avete letto in QUESTO ARTICOLO nel mio blog, non è facile essere certi di poter evitare certe carie insidiose, se non facciamo la sigillatura dei solchi.

Cosa sono i solchi? Sono le fessure sulla parte masticante dei molari (e dei premolari). Ogni dente ha la sua anatomia, ma spesso tali fessure sono molto profonde, e addirittura alcune si stringono come a chiudersi ma poi hanno un allargamento all’ interno: una vera TRAPPOLA per zuccheri e PROTEZIONE per i batteri che producono le carie!


Come si esegue una SIGILLATURA?
Il dente viene isolato con la diga di gomma, poi trattato con un gel acido che irruvidisce i primi micron dello smalto per permettere alla resina di aderire tenacemente

Il dente ha un aspetto gessoso perchè è irruvuduto nella sua superficie


a questo punto si applica un primer che ha anche la funzione di eliminare eventuali batteri ancora presenti nel fondo del solco.
Dopo aver asciugato con attenzione si pennella sul dente una resina fotopolimerizzabile (indurisce con la luce blu) e il gioco è fatto.
Per anni il solco è protetto.

E’ una tecnica assolutamente conservativa, il dente viene solo spazzolato o pulito con ultrasuoni se i solchi fossero già irruviditi dal tartaro. Serve una goccia di anestesia affinchè il piccolo non senta neanche il fastidio sulla gengiva. Con l’ infusore elettronico WAND non si avverte nulla!
La sigillatura funziona per anni, ma SOLO SE il sigillante è applicato con tecnica perfetta e SENZA contaminazione di saliva o umidità. Per questo in STUDIO dal 1991 uso sempre la Diga per ogni restauro estetico. Senza diga, il rischio di applicare resina su dente umido è altissimo, specie nei bambini, e il risultato sarebbe una sigillatura non incollata, che lascia spazio per i batteri e accelera, invece di fermare, il processo carioso, concentrando gli acidi prodotti nel solco!


La Diga protegge anche il bambino dal rischio di ingestione di strumenti e riduce la sensazione di “invasione” delle mani del dentista in una zona tanto intima. Gli occhi di questa bambina sorridono: nessun fastidio! 🙂
Se non si riesce a mettere la Diga, è meglio NON FARLE, e per questo l’ età migliore per fare la Sigillatura ai nostri bambini sarà “quando il dente sarà completamente erotto”.
Portami il piccolo a far visita appena i molari faranno capolino nella gengiva, quindi verso i 6 anni, ma il momento migliore per la sigillatura dei primi molari di solito è attorno ai 7 anni.
Prima ti insegneremo le tecniche di igiene giuste per non farlo cariare e inizieremo a fraternizzare!

Se vuoi vedere come funziona la sigillatura in Studio abbiamo il video perfetto per te:

 

Qui le istruzioni per aver i dentini sani dai 2 ai 7 anni!

Studio Alessio Bosco – Sanremo
Per necessità, informazioni o urgenza contattaci al 01 8453 0798 oppure compila il form qua sotto e ti contatteremo noi!

    I Bambini dal dentista: Quando portarli e come fare

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    QUANDO PORTARE PER LA PRIMA VOLTA I BAMBINI DAL DENTISTA?
    “Quando devo portare il mio bambino per la prima visita dal dentista?” È una delle domande più frequenti da parte delle mamme.
    Non esiste un’età precisa da prendere in considerazione, ma solitamente anche in assenza di dolori e fastidi è utili portarli il prima possibile: in questo modo il bambino si abitua subito al rapporto con il dottore e all’ambiente clinico.
    I bambini sono particolari pazienti e richiedono particolare attenzione.

    Già da appena nati, applicate con cura i consigli di prevenzione che trovate nei precedenti articoli di questo blog

    Il nostro STUDIO di solito inizia a vedere i giovani pazienti attorno ai 3-4 anni di età, per fraternizzare e ricevere le giuste istruzioni di prevenzione.

    Questi sono alcuni consigli da leggere prima della visita dal dentista del vostro piccolo:

    Cerca di portare il bambino a visitare il dentista PRIMA di qualsiasi mal di denti o problema. Questo ci consente di orientare il bambino gradualmente al nostro STUDIO e spiegare quello che facciamo, senza che ci sia vera necessità di intervento.
    Quando il bambino raggiunge l’età di 3 o 4 anni, è dunque una buona idea andare a trovare il dentista.
    Avrete anche importanti istruzioni per la prevenzione della patologia cariosa: evitare alcuni comuni errori ed essere efficaci nell’ igiene dei dentini.

    Per un primissimo incontro, è consigliabile portare con voi il bambino
    durante le vostre sedute di igiene orale, o visite routinarie.

    Il bambino può osservare tranquillamente, apprezzare la serenità e il clima sorridente dello staff.
    Potrà “fare un giro sulla poltrona”, se desidera, e porre domande. È importante che la prima visita del bambino nello studio sia piacevole e interessante e possa vedere che l’ incontro è amichevole e non negativo.
    Nonostante quello che sembra suggerire l’istinto, è meglio per i genitori e gli altri membri della famiglia di rimanere fuori dalla sala di trattamento, quando arriva il momento per un bambino di ricevere le cure. I bambini generalmente tollerano meglio il trattamento quando possono concentrarsi sulle istruzioni che ricevono dal dentista, senza avere distrazioni.
    Oltretutto il genitore che accompagna è collegato dal bambino alla presenza di un pericolo, da cui il genitore lo vuole proteggere.

    Nello STUDIO al contrario non c’è alcun pericolo.

    La fiducia verso il dottore e lo staff da parte dei genitori in primis, viene immediatamente trasferita al bambino.
    (Mamma mi accompagni?? Perchè dovrei? Il dottore sarà gentile con te, non serve che venga, ti aspetto seduta qui e leggo il giornale).
    Prima della prima visita di vostro figlio o figlia, non dite parole, come “estrazione”, “ago”, o “puntura” o “trapano”. Già questo li spaventa.

    Dire ad esempio: “Il dottore NON TI FARA’ LA PUNTURA ……VEDRAI”, è una delle frasi più sbagliate che spesso vengono ingenuamente usate a fin di bene.

    Al contrario genera il terrore verso l’ anestesia, spesso invece necessaria e augurabile, poiché con la sensazione di un semplice pizzicotto elimina ogni minimo dolore.
    Anche la promessa del premio in caso di comportamento esemplare, è recepita dal bambino come preparazione ad un evento negativo.

    Il dentista spiegherà al bambino usando termini adeguati, esaustivi ma mai minacciosi, quali strumenti saranno utilizzati e come funzioneranno.

    Il bambino non verrà mai ingannato, ma sarà fatto uso di termini che non evocano paure irrazionali.
    L’ anestesia ad esempio, è “il pizzicotto che addormenta il dentino”, la turbina è “lo spruzzo che lo lava”, e il micromotore quello che “gratta via lo sporco”.

    I bambini non avranno alcun disagio né esperienze negative durante il trattamento. Spesso sono molto meno apprensivi dei genitori.
    Soprattutto ………relax!
    I bambini leggono l’ apprensione sul volto dei loro genitori e pur non comprendendone il motivo, si preparano immediatamente a qualcosa di negativo.

    Come funziona la prima visita nello Studio Bosco?

    Il nostro protocollo, per conquistare definitivamente la piena fiducia del bambino, prevede di evitare assolutamente ogni insistenza o forzatura nel trattamento se malauguratamente fosse necessario trattare piccole cariette.
    Il piccolo paziente deve capire che lo si sta curando, gli si sta facendo del bene e che lui per primo deve essere d’accordo a farsi curare. Questo prevede la possibilità di una o più sedute di terapia non “produttive”, in cui si interrompe senza insistenza il trattamento in caso di diniego del bambino.

    La vostra reazione dovrà essere comprensiva e mai irritata. Il tempo perso verrà
    ripagato in salute orale negli anni a venire, mentre un’estrazione o un’otturazione fatta con la forza o insistenza, porterebbe ad un rifiuto delle terapie che perdura negli anni, tipico della nostra generazione, che veniva spesso forzata e aggredita dal medico.

    Generalmente dopo una o due interruzioni al massimo (il bambino si
    stupisce di avere il controllo), se c’è collaborazione della famiglia, si
    ottiene lo scopo: la fiducia completa del bambino, che diventerà un paziente
    ideale con i dentini sani tutta la vita.

     

    Studio Alessio Bosco – Sanremo
    Per necessità, informazioni o urgenza contattaci al 01 8453 0798 oppure compila il form qua sotto e ti contatteremo noi!

      TOGLIAMO TUTTO E METTIAMO IMPIANTI?

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      mano robotica e mani umane

      Dente o Impianto?
      L’ implantologia funziona benissimo! E’ un ottimo sistema per sostituire denti PERSI, ma toglierli in anticipo per mettere impianti ha senso?
      Quando un dente è perso?
      Oggi si leggono sempre più “offerte” di riabilitazioni su impianti! Sembra di fare un affare, nel farsi togliere denti e farsi avvitare impianti che sorreggono una protesi spesso (haimè) in resina che ricorda più una dentiera, anche se fissa,  piuttosto che dei denti veri! In effetti un affare spesso è.. ma per chi?
      La posizione scientifica internazionale oggi è chiara. Il vero risparmio in salute ed economico lo si fa facendosi durare i propri denti.
      E se i denti hanno perso osso per “piorrea”?
      Vi riassumo la posizione della ricerca scientifica attuale, che potrete leggere cercando le “raccomandazioni cliniche ministeriali 2017”, con un elenco di “FALSE VERITA”.

      FALSE VERITA:

      1) La piorrea non si cura!
      [  ] Vero    [ X ] Falso
      La Parodontite Cronica dell adulto (si chiama così) è una infezione lenta e locale (magari agisce nel molare destro , ma non nel canino in alto a sinistra), molto diffusa e molto insidiosa, poichè praticamente asintomatica. Si può e si DEVE curare, modificando i fattori che la CAUSANO e facendosi controllare spesso da un Odontoiatra competente. La cura generalmente non è costosa ed è molto efficace.

      2) I denti che hanno perso osso continueranno a perderlo!
      [  ] Vero    [ X ] Falso
      Rimuovendo le cause che la sostengono, la malattia parodontale si arresta. Questo è noto nell’ odontoiatria da decenni! Ed è anche stato dimostrato che denti che hanno perso META’ del loro osso di supporto, SE ben curati, possono avere una speranza di anni di durata anche maggiore, statisticamente, della speranza di vita degli impianti!

      3) Se c’è tasca gengivale il dente è da togliere!
      [  ] Vero    [ X ] Falso
      La tasca gengivale è l’ effetto di anni di malattia parodontale attiva in uno specifico sito. Superata una certa profondità, 5 mm, la tasca stessa diventa un fattore che accelera e sostiene l’infezione.
      La tasca va eliminata e ci sono diverse tecniche efficacissime per farlo: il dente può durare ancora decenni.

      4) L’ impianto dura tutta la vita!
      [  ] Vero    [ X ] Falso
      Questa è una affermazione totalmente ingannevole! La letteratura medica è oggi concorde nel considerare la percentuale di insuccesso nel tempo degli impianti sempre più elevata. E quale è la ragione dell’ insuccesso che avviene dopo 5 – 7 anni? Guardacaso esattamente la stessa malattia che avevano i denti per la quale è stata suggerita l’ estrazione: la parodontite è diventata perimplantite.
      Ma se un dentista non sa gestire la parodontite e preferisce estrarre, saprà gestire la perimplantite?

      5) Metto gli impianti e non ho più bisogno di dentista!
      [  ] Vero    [ X ] Falso
      Gli impianti, e dovrebbe anche leggersi in tutti i consensi informati, necessitano di manutenzione assidua. Come per i denti è prescritta quantomeno una visita ogni sei mesi, per intercettare la perimplantite. Quindi conviene anche in questo caso fare altrettanto per i propri denti! Farsi visitare spesso chiedendo al dentista di intercetare la parodontite.
      Purtroppo la perimplantite è molto meno gestibile della parodontite! Perchè gli impianti non sono lisci come i denti, ed una volta che le spire iniziano a scoprirsi non c’è più nulla da fare. Una cosa è indiscussa: l’ impianto NON soffre le carie. Ma difficilmente gli adulti perdono tutti i denti per carie.

      6) Gli impianti non soffrono di malattia parodontale (piorrea)!
      [  ] Vero    [ X ] Falso
      L’ ho già scritto sopra. La malattia cambia nome ma l’ effetto è lo stesso. Nel tempo l’ osso si allontana. Per questo in verità chi soffre di malattia parodontale NON DOVREBBE essere un candidato per implantologia! Le Raccomandazioni Cliniche dicono: prima si deve curare la malattia parodontale in tutta la bocca fino a vederla arrestata, poi si possono mettere impianti. Ma se si cura la parodontopatia, poi, non è meglio tenere molti denti, che hanno maggiore speranza di durata?

      7) Le protesi su impianti sono più veloci da pulire!
      [  ] Vero    [ X ] Falso
      Spesso la protesi “toronto”, quella che viene proposta per ragioni economiche e di velocità di esecuzione, è decisamente indaginosa da tener pulita. E se non si tiene pulita, la durata degli impianti è decisamente limitata. Diciamo che il tempo necessario (2 – 3 minuti) per pulire i denti è lo stesso necessario per pulire bene le protesi su impianti. Ma se pulisci bene i denti non li perdi… e se invece preferisci toglierli e mettere impianti, sappi che lavando male anche quelli, li perderai. E poi?

      8) Con gli impianti l’ estetica migliora facilmente!
      [  ] Vero    [ X ] Falso
      Al contrario una estetica naturale è un traguardo estramamente complesso se si usano impianti. Certo, se si toglie tutto è più facile, perchè si uniforma, si fanno le gengive finte che da lontano rendono il sorriso uniforme. Ma guardando da vicino? Se la persona con cui bevi il caffè guarda bene, spesso l’ effetto è “protesi”, specie quando la soluzione scelta è resina bianca e rosa, per economia.

      9) Con gli impianti si mastica meglio!
      [  ] Vero    [ X ] Falso
      L’impianto sopporta molto bene il carico. Per questo ne bastano 4 per riabilitare una intera arcata. Ma è indubbio che il dente da molto maggior “propriocettiva”, la sensazione di posizione nello spazio e di forza esercitata dalle parti del nostro corpo. Con i denti è possibile tenere un capello o un tirare pelo senza romperlo. Provate con gli impianti!

      10) Con impianti spendo meno!
      [  ] Vero    [ X ] Falso
      Questa è proprio FALSISSIMA!!  Certo che se paragoniamo un all-on-four ™ in metallo vile e resina, con una riabilitazione implanto-parodontale complessa, con una finalizzazione in sola ceramica di una intera bocca, beh…. è come se si sostenesse che invece di costruire una villa disegnata per te da Renzo Piano, ti faccio risparmiare e ti faccio un bel prefabbricato standard di legno.  Sono cose troppo lontane tra loro! E se aggiustassi la tua casa non sarebbe ancor meglio, se il budget è limitato?
      La realtà è che ci sono persone che si sono lasciate andare da tempo, oggi non sorridono ma fino a qualche anno fa vivevano bene. Per tornare come erano 5 – 10 anni fa, quindi con solo qualche dente in più, ma in una bocca SANA (e quindi stabilizzando la situazione) , spenderebbero MOLTO MENO di quanto gli viene offerto come affare d’oro “cavando tutti i denti” e facendo una protesi economica. Magari meno denti ma VERI e SANI.

      Guarda qui per conoscere e prevenire la malattia che fa perdere i denti

      Perchè non provi questo TEST di autodiagnosi per valutare la tua salute gengivale?

      …Se ti hanno proposto di togliere tanti denti, CHIAMA in STUDIO (0184530798), chiedendo di prenotare una visita per “secondo parere” !!  Magari risparmi soldi e denti! Se le hai, portati le radiografie!

       

      Studio Alessio Bosco – Sanremo
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        CARIE: NEMICO N°1 (DI DUE)

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        tabella cibi da evitare

        La CARIE, lo sappiamo tutti, è il nemico n° 1 della nostra bocca.
        Scegliere cosa mangiare per prevenire la carie ed avere denti sani evitando errori alimentari è fondamentale a tutte le età.
        In un prossimo articolo parlerò della prevenzione della PARODONTITE CRONICA dell’ adulto. Il secondo nemico del nostro sorriso!
        La carie è il n° uno , perchè inizia per primo. L’ età in cui avanza più velocemente infatti è la fanciullezza: da quando nascono i denti, sono soggetti al rischio di carie.
        Nell’ età adulta poi la carie diventa molto meno rapida, per poi accelerare nell’ età della “pensione”. Come mai?
        Perchè sono le età in cui più frequentemente avviene un tipo di alimentazione ESTREMAMENTE cariogena. Per questo ho scritto questo post.

        PREVENIRE LA CARIE EVITANDO ERRORI ALIMENTARI

        GOAL: “Ridurre il NUMERO delle assunzioni di alimenti contenenti zuccheri liberi.”
        Ogni assunzione anche minima di zuccheri ci porta a 20 minuti di azione cariosa dei batteri in bocca. Quindi meglio tanto dolce una volta sola che un pezzettino di biscotto ogni 10 minuti!
        Capita sovente di trovare un aumento “inspiegato” di azione cariosa in adulti in pensione, che da un controllo all’ altro (6 mesi) , si vedono diagnosticare lesioni cariose, a volte estremamente gravi.
        Ricordiamo che anche un dente coperto da una preziosa corona in ceramica può essere soggetto a carie destruente, nel margine tra manufatto e radice!
        Ogni volta si trova la ragione: Il paziente, senza pensare di danneggiarsi in quel modo, ha iniziato per mesi ad avere l’ “abitudine” di assumere ripetutamente, tutti i giorni, un alimento o una bevanda cariogena: la caramellina balsamica, la “pasticca del re sole”, il succo di mela, il cioccolatino o anche la frutta prima di dormire, la tisana con il miele…… L’elenco potrebbe essere infinito.
        Ma l’ effetto è irreversibile: la carie BISOGNA prevenirla! E correggere gli errori è una cosa fondamentale!
        Non è mai l’ assunzione sporadica di zuccheri la causa: per ottenere carie veloci, bisogna avere abitudini sbagliate quotidiane: Intercettiamole assieme!
        Seguendo questi consigli sapremo anche guidare i nostri figli e nipoti per evitar loro questo fastidioso problema.
        Qui ti spieghiamo cosa mangiare per prevenire la carie ed avere denti sani evitando errori alimentari.

        Quali sono gli alimenti più pericolosi?
        Lo sanno tutti: lo zucchero fa male. Ma spesso si sottovaluta che piccolissime dosi ripetute fanno molto più male ai denti di poche grosse somministrazioni di dolci!
        Prima di dormire è il momento più pericoloso: i residui restano ore in bocca e il lavaggio protettivo della saliva si riduce.
        Attenzione quindi a:
        — Miele, magari sciolto nella benefica tisana, nella camomilla, nel tea
        — Caffè zuccherato
        — Frutta, compresi agrumi, mele, limoni, uva ecc
        — Succhi di frutta,
        — Bevande gassate non sugarfree, (cocacola, aranciata, succhi di frutta ecc)
        — Caramelline balsamiche
        — Mentine, anche piccolissime
        — Succo di mela
        -Biscotti
        — Merendine
        — Latte con cacao o miele (il latte da solo va bene)
        — Frutta secca (uvetta, fichi, datteri)
        Masticare chewing-gum con xilitolo (sugarfree) può aiutare a eliminare velocemente residui di alimenti cariogeni. E’ un valido aiuto per rimuovere velocemente detriti, se non si ha lo spazzolino.
          Per i bambini, abituatii a leggere le etichette ed evitare prima del riposo, bevande contenenti GLUCOSIO, FRUTTOSIO, SACCAROSIO e MALTOSIO.
        Sono molte le tisane solubili “fatte apposta per bambini” che ne contengono incredibilmente in grande quantità.
        E’ buona cosa abituarli fin da piccolissimi: almeno mezz’ora dopo cena lavare bene i dentini. Dopodichè SOLO latte! Succhi, latte-biscotti, tisane ecc: SOLO AL MATTINO.
        Sono sicuri gli alimenti dolcificati con aspartame e xilitolo.
        Il fruttosio è cariogeno, quindi lo sono anche la frutta e il miele!

        Attenzione che la scritta “senza zuccheri aggiunti” a volte può ingannare. Magari poi leggi “dolcificato con succo di uva” no
        ….è ovviamente impossibile elencare tutti i possibili modi di assumere zuccheri liberi. Devi analizzare la tua dieta abituale con attenzione, specie nei “fuoripasto”.
        Se hai scoperto di avere l’ abitudine di avere spesso in bocca uno specifico alimento o se temi che tuo figlio abbia abitudini sbagliate chiedi per telefono (0184530798) o per email al dott. Bosco se questo può essere dannoso per il sorriso!

        Una cosa da fare, sovente, è un TEST DI AUTODIAGNOSI, per cercare di capire se ci sono carie! Prova a farlo subito!
        Oppure, meglio: prenota una visita con la DIAGNOCAM, la telecamera – laser che individua le carie apena esse si formano! Oltre ai consigli personalizzati, avrai la sicurezza di non avere carie attive!

        Nel prossimo articolo tratterò l’ argomento “parodontite cronica dell’ adulto”. Già ti anticipo che quella.. si controlla con una igiene perfetta. Inizia ad approfondire leggendo qui!
        E se vuoi scoprire se potresti essere soggetto alla malattia parodontale.. fai subito il TEST!

        A presto!

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          PARODONTITE: IL NEMICO N° 2 (DI DUE)

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          stato gengivale tabella

          PARODONTITE

          Cosa è la parodontite?
          Qual è la cura della parodontite?
          Si cura la parodontite con il LASER ?

          E’ talmente comune che i suoi sintomi sono sottovalutati quasi sempre. Due generazioni fa i suoi effetti mutilanti erano considerati da tutti la norma: Invecchiando vengono le rughe, cadono i capelli, i peli diventano bianchi ed i denti “CADONO” no. Questo per i nati nei primi del 900 era normale. (!!!)

          Oggi no! Tutti noi vogliamo invecchiare con i nostri denti solidi e sani in bocca.
          Quindi tutti noi vogliamo evitare questa malattia che è LA CAUSA PRINCIPALE DELLA PERDITA dei denti ancora oggi.
          Quindi l’ argomento è importante, vero?
          E’ il nemico numero due solo perchè inizia più tardi: mentre la carie ci colpisce già da piccoli, questa malattia è tipica dell’ età adulta.
          Pare che quasi l’ 11% della popolazione mondiale ne soffra in modo molto grave e, se si considerano anche le forme più lievi ed iniziali, in Italia la percentuale di persone che ne soffrono sale addiritturra al 60%

          CHE COSA E’ LA PARODONTITE??
          La Parodontite cronica dell’ adulto è una malattia che coinvolge tutti i tessuti attorno al dente: gengive, legamento tra dente e osso, osso stesso.
          Il meccanismo è molto semplice: Quando la quantità di batteri tra dente e gengiva supera un determinato livello, nel fondo del solco gengivale si crea un ecosistema che favorisce la selezione di specie particolarmente patogene.
          Queste, rilasciando particolari tossine, attivano il processo infiammatorio che crea gonfiore e facilità di sanguinamento della gengiva (Gengivite). Guarda la foto in alto a destra!
          Con il perdurare di questa infiammazione l’ infezione si approfondisce e per proteggersi dai batteri, inizia il riassorbimento dell’ osso vicino alla fonte batterica.
          Qui la SUSCETTIBILITA PERSONALE, abitudini come IL FUMO, condizioni metaboliche come il DIABETE, “modulano” la velocità di allontanamento dell’ osso dal dente, ed ecco che ad alcuni più , ad alcuni meno velocemente, la presenza di placca tra dente e gengiva fa allontanare i tessuti di supporto dal nostro dente.
          La retrazione dell’ osso genera le “tasche” gengivali che se diventano profonde aumentano in modo iperbolico la quantità di batteri patogeni presenti attorno ai denti e accelerano la malattia.

          COME ESSERE CERTI DI NON AVERE QUESTA MALATTIA?

          La sintomatologia è davvero minima. Essendo cronica ai sintomi ci si abiutua ed ecco che una situazione iniziale che poteva essere controllata benissimo, come vedremo, diventa grave e comporta la perdita di denti.

          Quindi attenzione ai primi sintomi!

           La gengiva sanguina facilmente. Se prendiamo lo spazzolino e grattiamo forte in alcune zone, sentiamo bruciare e ESCE SANGUE.

          — Questo “sanguinamento al sondaggio” è ancora più presente se cerchiamo di infilare scovolini o anche stuzzicadenti tra i molari

          Questo è IL sintomo principale, talmente correlato alla parodontite, che negli articoli scientifici il “Bleeding on Probing” (BOP) viene misurato e utilizzato per valutare i risultati delle terapie.
          In questo sito trovi un semplice TEST da fare a casa per capire se potresti avere gengivite. Prova ora!
          Altri segni tipici, ma meno specifici e precoci,  sono l’ alitosi, l’ allungamento dei denti, l’ apertura di spazi per aumentata mobilità.

          Ovviamente il modo GIUSTO per essere tranquilli, è farsi controllare da un dentista esperto. Chiama Ora!  o chiedimi info via messenger

          COME SI CURA LA PARODONTITE?

          Visto che in Italia abbiamo una delle Società di Parodontologia più stimate e attive nel mondo (SIdP), noi clinici che ci occupiamo di cura delle gengive non possiamo che seguirne le linee guida. Questo è lo schema di cura che viene seguito nello STUDIO:

          DIAGNOSI PRECOCE:

          A ogni paziente, ad ogni visita,  viene verificata la presenza di Sanguinamento (BOP) e di tasche.

          TERAPIA CAUSALE:

          Eliminazione di ciò che nasconde e protegge i batteri (tartaro, malposizioni, irregolarità di protesi) e ISTRUZIONE ad una corretta igiene orale.
          La CAUSA, ti ricordo, sono i BATTERI e potrai controllarne la presenza con una igiene efficace a casa.

          Per far si che le specie patogene non siano presenti, è NECESSARIO rimuovere tutta la placca dappertutto, ogni giorno.

          RIVALUTAZIONE

          Serve per capire se i danni causati dagli anni di infezione sono tali da non permettere una igiene corretta dappertutto. In tal caso esistono diverse tecniche chirurgiche atte a ricreare una architettura gengivale detergibile e mantenibile.

          In fondo a questo POST, troverai un video. E’ un nuovo progetto che continuerai a vedere se diventerai un FOLLOWER, seguirai il CANALE YOUTUBE o la mia pagina Facebook!
          Sarà una serie di video che ti guideranno verso una igiene orale perfetta.
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          Domande Frequenti:

          D: Se vengo a fare detartrasi ogni tre mesi? Ogni mese?
          R: La detartrasi ben fatta è necessaria, per PERMETTERE UNA IGIENE casalinga efficace. Quello che fa guarire, quello che toglie la CAUSA, sono le manovre efficaci quotidiane

          D: Mia madre ha perso tutti i denti per la piorrea, li perderò anche io.
          R: La famigliarità è indice di piossibile “suscettibilità”, non è un destino. Essendo suscettibile, dovrai rimuovere accuratamente la CAUSA, la PLACCA, sapendo che tolta quella, OGNI malattia parodontale si arresta.

          D: Se invece di avere una igiene perfetta a casa usassimo il LASER?
          R: Curare la Parodontite con il LASER purtroppo non si può. Molti lo pubblicizzano, rasentando la pubblicità ingannevole, ma in verità (i più seri) propongono la terapia classica, e IN AGGIUNTA usano il LASER winkIL LASER?

          Il laser è una fonte di energia termica estremamente precisa e puntuale. Come bruciare i batteri senza rovinare osso e legamento? Oggi è impossibile, considerando che le cellule umane sono MOLTO più delicate dei batteri! Leggi con attenzione questo comunicato stampa SIdP, se pensi che il LASER curi le gengive!

          ALTRE DOMANDE

          D: Se invece di curare iA denti mettessimo gli Impianti?
          R: Le stesse attenzioni al controllo di placca saranno necessarie per far durare gli impianti, anche essi sensibili ai medesimi patogeni. E’ SBAGLIATO mettere impianti senza prima aver curato la parodontite.

          D: Devo smettere di fumare?
          R: Il forte fumatore subisce degli effetti dell’ infezione due – tre volte più rapidi del non fumatore. Un fumatore dovrà essere ancora più meticoloso nell’ igiene a casa e si dovrà aspettare una guarigione meno ottimale. E’ raccomandato un miglioramento degli stili di vita.

          D: E’ vero che chi ha malattia parodontale rischia DIABETE?
          R: Il diabete e la Parodontite sono correlati: IN PRESENZA DI BATTERI il diabetico perde osso più velocemente, e la presenza di parodontite cronica aumenta il rischio di insorgenza di diabete.

          IGIENE ORALE PERFETTA, monitoraggio continuo, cure di un dentista esperto, permettono oggi di combattere molto efficacemente la Parodontite. Gli Impianti li metterai SOLO per i denti persi e anche loro troveranno una bocca sana!

          Segui i video del PROGETTO “LAVA I DENTI CON ME” e impara a lavare i denti come un PRO.
          E segui nel sito le istruzioni per comprendere l’ importanza delle giuste tecniche!

          Sul canale YOUTUBE ALTRI VIDEO su MALATTIA PARODONTALE E TECNICHE DI IGIENE: Iscriviti al canale!

          Per qualsiasi domanda puoi scrivere direttamente al dott. Bosco, sarà felice di aiutarti.

          Che argomento vorresti trovare trattato nel BLOG prossimamente? Dai il tuo contributo cliccando qui!

          Esiste correlazione tra malattia parodontale e DIABETE!

          Studio Alessio Bosco – Sanremo
          Per necessità, informazioni o urgenza contattaci al 01 8453 0798 oppure compila il form qua sotto e ti contatteremo noi!

            BAMBINI DA 2 A 7 ANNI: CHE FARE?

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            non scherzare sulla tua salute orale

            Questa è l’ età più critica:
            Hanno tutti i dentini da latte e dobbiamo impostare ora i giusti protocolli per farli crescere sani.
            Come lavare i dentini da latte? Devo dare Fluoro per i dentini? Come avere i dentini sani? Vediamo di fare chiarezza.
            Ho preparato un mini poster riassuntivo che puoi scaricare o chiedermi stampato.
            Inizia bene con le buone abitudini: correggere quelle sbagliate nei bambini è molto difficile! 🙂

            Da 2 a 7 anni

            Non scherzare sulla
            tua salute orale!

            Le abitudini salutari durano tutta la vita.
            Coinvolgendo attivamente i piccoli nella loro salute orale, stiamo migliorando non solo la loro salute  orale, ma anche la salute generale di quando saranno adulti.
            Le buone abitudini iniziano presto e durano tutta la vita.

            Frequenta il tuo Dental Team una volta all’ anno per avere consigli e controlli per prevenire carie dentali e problemi gengivali.

            Consigli dentali
            🙂 Spazzola sempre due volte al giorno: prima di andare a dormire e una volta durante il giorno.
            🙂 Usa dentifricio al fluoro mettendone una quantità della dimensione di un pisello (non esagerare).
            🙂 Usa uno spazzolino medio o meglio uno elettrico a testina tonda.
            🙂 Lava con attenzione OGNI dente.
            🙂 Spazzola per 2-3 minuti (la lunghezza di una canzone).
            🙂 Quando hai finito sputa solo invece di sciacquare.
            🙂 Aiuta i tuoi figli spazzolando loro i dentini con calma finchè non avranno capito il gesto.
            🙂 Cambia lo spazzolino quando sarà usurato.

            Dieta
            🙂  Scegli snacks salutari tra i pasti, come: frutta, pane e prosciutto, formaggio grana.
            Limita merendine dolci, cioccolato, biscotti e bevande dolci ai soli 3 pasti principali.
            🙂  Latte senza aggiunte e acqua sono le bevande preferite dai denti sani.
            🙂  Limita succhi di frutta e frullati ai pasti e scegli di non zuccherare ulteriormente.
            🙂  Leggi sempre le etichette del cibo per valutarene il contenuto di zuccheri. Meno di 5g. per 100g è meglio. Non aggiungerne.

            Consigli generici
            🙂 Abitua i piccoli ad usare un paradenti per prevenire incidenti quando fanno sport. Cerca
            i consigli per la prevenzione dei traumi dentali       nei bambini.
            🙂 Cerca il poster traumidentali.pdf online o qui nel sito: Clicca qui!         
            Stampalo e leggilo con cura.

            “Lava i denti con me” guardando il video fatto proprio per i bambini (ma utile anche per gli adulti):
            Prepara lo spazzolino elettrico al tuo bambino, trova il video in cui me li lavo… e faglielo vedere PROPRIO MENTRE SE LI LAVA: Grazie ai neuroni specchio, lui saprà imitare e se li laverà benissimo!
            Guarda tutti i video che spiegano bene cosa fare e perchè…. così saprai consigliarlo meglio e glieli laverai come un vero PRO!
            Il Fluoro? Quello ingerito durante le manovre di igiene, se fatte come descritto, sarà sufficiente e mai pericoloso.
            Non servono quindi altri apporti: le pastigliette non vengono più suggerite! Semplice no?

            E’ una ottima idea quella di far visitare al dott. Bosco il tuo bambino PRIMA che abbia bisogno del dentista! Qui trovi le istruzioni affinchè la visita sia divertente.

             

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            Per necessità, informazioni o urgenza contattaci al 01 8453 0798 oppure compila il form qua sotto e ti contatteremo noi!

              BAMBINI DA 0 A 2 ANNI: CHE FARE?

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              immagine articolo 0 2 anni

              Come prevenire la carie nei bambini? Devo spazzolare i dentini appena nati?
              Devo assumere fluoro in gravidanza? devo dare fluoro al neonato?
              Queste sono le domande che generalmente mi fanno le mamme e per questo ho preparato questo schema!
              Condividilo alle donne in gravidanza.. perchè sono cose da iniziare da subito. Presto pubblicherò anche un articolo dedicato a loro: come difendere denti e gengive in gravidanza.
              Non hanno neanche i dentini.. eppure appena nati è il momento migliore!
              E’ il momento in cui non hanno cattive abitudini! E’ quindi il momento in cui è più facile guidarli per condurli verso una vita senza carie e con un sorriso felice!
              Non serve neanche fare cose particolari: basta non sbagliare!
              Eccoti le guide per fare bene le cose giuste!
              Se vuoi ricevere la guida in formato pdf nella tua email, scrivi qui! 

              pedodonzia, cura dei bambini, dentista per bambini, come curare i dentini, quando nascono i dentini

              Da 0 a 2 anni:
              Quando sei piccolo, i denti sani contano tantissimo.

              I dentini da latte sono importanti per mangiare, parlare e sorridere.
              Le buone abitudini iniziano presto.

              Inizia a frequentare il tuo Dental Team una volta all’ anno per avere consigli e controlli per
              prevenire carie dentali e problemi gengivali.

              Consigli dentali
              🙂 Usa una garza pulita per pulire le gengive del neonato dopo la pappa.
              🙂 Quando appare il primo dentino spazzola due volte al giorno con uno spazzolino morbido e acqua.
              🙁 Non usare dentifricio se non suggerito dal tuo Dentista.

              Dentizione
              🙁 I sintomi della nascita dei dentini includono salivazione, sonno disturbato, irritabilità durante la nutrizione e gengive gonfie.
              🙂 Offri al tuo piccolo qualcosa di freddo da masticare o strofina un panno ghiacciato sopra l’ area.
              🙁 Se il pupo ha diarrea o febbre, senti il tuo pediatra.

              Dieta
              🙁 NON mettere bevande dolci, succhi, tea o bevande alla frutta nel biberon.
              🙂 Allatta al seno o usa nel biberon solo latte per neonati o acqua naturale imbottigliata.
              🙂 Latte senza gusti aggiunti e acqua sono le bevande amiche dei dentini.
              🙂 Leggi con attenzione le etichette per cercare gli zuccheri contenuti.  Non aggiungere mai zucchero o miele in cibo o bevande.
              🙂 Scegli da subito snacks salutari tra i pasti.

              Consigli generici
              🙂 Incoraggia l’uso di tazzine per bambini fin dai 6  mesi.
              🙁 Usare ancora il biberon dopo i 12 mesi aumenta il rischio di carie.
              🙁 Non immergere mai il ciuccio in miele, marmellata o altre cose dolci.
              🙁 Non abituare il bambino a dormire con il biberon in bocca.

              Eruzione dei denti da latte
              Quando nascono i dentini da latte?
              C’è grande variabilità, quindi non agitarti se il tuo neonato non segue perfettamente quella che è la MEDIA della eruzione dentaria decidua (da latte):

              6 mesi: Incisivo centrale inferiore
              7 mesi: Incisivo laterale inferiore e incisivo centrale superiore
              9 mesi: Incisivo laterale superiore
              12 mesi: Primo molare inferiore
              14 mesi: Primo molare superiore
              16 mesi: Canino inferiore
              18 mesi: Canino superiore
              20 mesi: Secondo molare inferiore
              24 mesi: Secondo molare superiore

              Ecco che a 2 anni il sorrisino è completo!!
              In questa foto quello di mia mia figlia nel 2001: 2 anni! <3

              Domanda: a che serve pulire con la garza le gengive?
              –Serve ad abituare il neonato a lasciarsi curare una zona molto importante senza combattere, e intanto migliora la sua igiene togliendo i residui alimentari

              Domanda: Le tisane in polvere tipo Biberfen, possono essere usate prima di dormire?
              — No. Leggi con attenzione il contenuto: spesso contengono zuccheri e sono altamente cariogene

              Domanda: perchè bisogna stare attenti al dentifricio?
              — Può essere pericoloso se il bambino ne mangia una importante quantità, per l’ eccesso di fluoro assunto. Una piccolissima dose sullo spazzolino, quando sono spuntati i dentini, può essere usata, ma sempre sotto la sorveglianza e usando un dentifricio per piccolissimi a basso contenuto di fluoro.

              Prossimamente troverai un articolo con le indicazioni del dentista per i bambini più grandi:
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              Gli articoli e i post pubblicati sulla pagina di Studio Bosco sono dal 1° gennaio 2019 a norma della Legge di Bilancio del 30 Dicembre 2018, n.145, privi di carattere promozionale o suggestivo. Nel caso in cui su alcuni di questi fosse inavvertitamente ravvisata tale inadempienza vi preghiamo di avvisarci tempestivamente, in modo da cambiare le modalità dell’informazione sanitaria del caso.